BIM IFC e PROGETTAZIONE 3D
BIM. Acronimo di Building Information Modeling, è un protocollo di lavoro che si base sulle classificazioni IFC (Industry Foundation Class) riconosciuta a livello globale per mezzo di Building SMART. Pur potendo essere applicato anche a modelli 2D, il BIM esprime tutta la sua utilità solo in ambito 3D.
LOD: Level Of Detail, è definito in Italia dalla norma UNI EN ISO 19650-1:2019.
E-Farm è Socio Collettivo IBIMI buildingSMART Italia
Se a quell’elemento si assegna una classe IFC ‘pilastro strutturale’, qualsiasi altro PC con qualsiasi altro software BIM leggerà quell’elemento per quel valore e quella funzione: un pilastro con funzione strutturale.
Si aggiungono le informazioni sul materiale: tipo di calcestruzzo,
resistenza di progetto, data del getto, impresa esecutrice, si sarà così ‘informato‘ il modello. Tali informazioni saranno sempre disponibili per il proprietario, l’amministratore, il gestore. Fino al momento della demolizione dell’opera.
Si avrà sempre il controllo totale.
Un corretto utilizzo del BIM comporta una serie di vantaggi progettuali, gestionali, e di manutenzione.
In ogni momento, ognuno degli stakeholder, in ognuna delle fasi nella vita dell’opera, avrà disponibile ogni informazione utile. In merito a posizione, dimensioni, quantità, e dati informativi inerenti il prodotto e la sua manutenzione periodica.
Informazioni molto utili nel momento in cui si debba eseguire una ristrutturazione.
Sino alla fine della vita in esercizio, che si conclude -come detto- con la demolizione.
Per una corretta applicazione del metodo BIM, E-Farm adotta il ciclo rappresentato nel seguente schema:
Progettazione 3D
Base solida sulla quale realizzare un modello BIM che abbia un’effettiva utilità informativa, è la realizzazione di un modello tridimensionale dell’opera progettata.
Esempi di Progetti 3D-BIM
Henry Ford
entrepreneur
Mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme è un successo...


